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24 feb 2026 | 14 minuti di lettura
Oltre Milano Cortina: dove sciare in Europa low cost
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Pina Schipani

Oltre Milano Cortina: dove sciare in Europa low cost

Milano Cortina è uno degli eventi più importanti degli ultimi anni in Italia. Le Olimpiadi Invernali porteranno nel Bel Paese visibilità internazionale, nuove infrastrutture e tantissimi viaggiatori pronti a scoprire – o riscoprire – le catene Alpine. Un’occasione straordinaria, che renderà però molte località italiane più affollate e più costose del solito nei prossimi inverni.

Se l’idea è vivere una vacanza sulla neve in modo rilassato, senza caos e con un occhio al budget, una buona alternativa può essere quella di guardare oltre i confini italiani. In Europa esistono molte destinazioni meno inflazionate – dall’Europa dell’Est ai Balcani, fino al Nord Europa – dove è possibile sciare bene, spendere meno e trovare piste più tranquille. Paesi come Bulgaria, Romania, Serbia, Finlandia o Svezia stanno diventando scelte sempre più interessanti per una settimana bianca low cost.

In questo articolo vedremo dove sciare in Europa low cost, quali aree conviene considerare, quando andare, cosa aspettarsi in termini di costi e perché queste mete rappresentano valide alternative alle località alpine più famose.

In questo articolo parleremo di:

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Quali sono le migliori alternative europee per sciare spendendo meno?

Panorama invernale di montagne innevate con cielo limpido, scenario ideale per una vacanza sulla neve in Europa lontano dalle mete affollate.Le montagne austriache e slovene offrono panorami spettacolari e alternative meno affollate rispetto ai grandi resort alpini.

Negli ultimi anni molte mete europee hanno investito tantissimo in impianti sciistici moderni, piste ben curate e servizi di qualità, mantenendo prezzi accessibili rispetto ad altre località più blasonate.

Le alternative più interessanti si concentrano soprattutto in quattro grandi aree:

  • Europa dell’Est, dove stazioni sciistiche ben organizzate propongono skipass e alloggi a prezzi inferiori rispetto alle Alpi occidentali
  • Balcani, una delle zone più sottovalutate per la settimana bianca, perfetta se cerchi piste poco affollate e un ottimo rapporto qualità-prezzo
  • Europa del Nord, ideale per chi vuole un’esperienza diversa dal solito, con neve abbondante e costi spesso più prevedibili
  • Alpi “minori” fuori dai grandi circuiti, meno conosciute e quindi meno care rispetto alle località più iconiche

Scegliere una di queste aree significa allontanarsi dalla confusione e, soprattutto in un periodo in cui l’Italia sarà sotto i riflettori per Milano Cortina, vivere la montagna in modo più rilassato.

Dove sciare in Europa dell’Est low cost?

Sciatore in discesa su neve fresca in alta montagna, immagine ideale per raccontare una vacanza sulla neve in Europa.Sciare in Europa significa anche vivere l’emozione della neve fresca lontano dalle piste più affollate.

Se cerchi dove sciare in Europa low cost, l’Europa dell’Est è una delle opzioni più interessanti in assoluto. In Paesi come Bulgaria, Romania e Slovacchia, molte stazioni sciistiche offrono piste ben tenute, impianti moderni e servizi completi a prezzi inferiori rispetto alle località alpine italiane e occidentali più famose.

Località come Bansko, Poiana Brașov o Jasná nei Monti Tatra sono esempi concreti di comprensori dove il budget giornaliero può risultare più contenuto, anche in alta stagione.

Perché costa meno rispetto alle Alpi?

Il risparmio si distribuisce su più voci:

  • Skipass generalmente più accessibili
  • Alloggi a prezzi medi più bassi
  • Ristorazione e servizi meno costosi
  • Differenze meno marcate tra alta e bassa stagione

Questo rende l’Europa dell’Est ideale sia per sciatori esperti sia per chi organizza la prima settimana bianca senza voler superare il budget.

Un’opzione interessante anche dal punto di vista pratico

Per il pubblico italiano c’è anche un altro aspetto da considerare: molte di queste destinazioni possono essere raggiunte combinando voli brevi o collegamenti ferroviari internazionali, con tempi di viaggio contenuti.

Inoltre, i comprensori sono spesso di dimensioni più ridotte e meno affollati, con un impatto ambientale inferiore rispetto ai grandi resort alpini e un’atmosfera più rilassata.

Bulgaria

Panorama innevato della stazione sciistica di Bansko in Bulgaria, con case di montagna e piste da sci, meta ideale per sciare in Europa low cost.Bansko, in Bulgaria, è una delle destinazioni più interessanti per sciare in Europa low cost.

La Bulgaria è una delle destinazioni più complete per chi vuole sciare spendendo meno, senza rinunciare a infrastrutture moderne. Le località più conosciute sono Bansko, Borovets e Pamporovo, tutte ben organizzate e adatte sia a principianti sia a sciatori intermedi.

  • Come arrivare dall’Italia: voli diretti per Sofia o Plovdiv (circa 1h30–2h), poi trasferimento su strada di 2–3 ore
  • Valuta: lev bulgaro (prezzi molto competitivi rispetto all’euro)
  • Stagione sciistica: da dicembre a fine marzo; inizio stagione spesso più economico
  • Piste: Bansko offre circa 75 km di piste, con impianti moderni

Un elemento distintivo della Bulgaria sono le après-ski nelle mehana tradizionali: taverne tipiche dove mangiare piatti locali a prezzi contenuti. Un’ottima scelta se vuoi unire sci, convivialità e budget ridotto.

Romania

Cabina innevata sul Lago Bâlea in Romania, nei Monti Făgăraș, destinazione ideale per sciare in Europa low cost e vivere la montagna d’inverno.Il Lago Bâlea, in Romania, è una meta suggestiva per una vacanza sulla neve low cost in Europa.

La Romania è perfetta per chi cerca un’esperienza più autentica e meno turistica. La località più famosa è Poiana Brașov, situata nei Carpazi e considerata la principale stazione sciistica del Paese.

  • Come arrivare dall’Italia: voli diretti per Bucarest, poi circa 2,5–3 ore di auto o treno
  • Valuta: leu rumeno
  • Stagione sciistica: da dicembre a marzo
  • Costi: skipass e ristorazione sensibilmente più bassi rispetto alle Alpi

Il vero plus della Romania è il contesto: Poiana Brașov si trova a breve distanza dal Castello di Bran, noto come il Castello di Dracula. Un’ottima occasione per affiancare allo sci una visita culturale, rendendo il viaggio interessante anche per chi non scia tutti i giorni.

Slovacchia

Vista invernale dei Monti Tatra in Slovacchia, con montagne innevate al mattino, area ideale per sciare in Europa low cost lontano dalle mete affollate.I Monti Tatra, in Slovacchia, offrono paesaggi spettacolari per sciare in Europa spendendo meno.

La Slovacchia rappresenta uno dei migliori compromessi tra qualità delle piste e costi contenuti. Il comprensorio più importante è Jasnà, nei Monti Tatra, spesso considerato il miglior resort sciistico del Paese.

  • Come arrivare dall’Italia: voli per Vienna o Bratislava, poi trasferimento su strada o treno
  • Valuta: euro
  • Stagione sciistica: da dicembre ad aprile, grazie all’altitudine
  • Target: famiglie e sciatori intermedi

La Slovacchia è ideale se cerchi un’atmosfera alpina simile alle Alpi, ma con prezzi più bassi e meno affollamento. Da non perdere, oltre allo sci, le terme naturali della zona dei Tatra, perfette per rilassarsi dopo una giornata sulle piste.

Dove sciare nei Balcani low cost?

Se stai cercando dove sciare in Europa low cost evitando mete affollate e prezzi gonfiati, i Balcani rappresentano una delle alternative più interessanti per il pubblico italiano. Qui il turismo invernale è in crescita, ma i costi restano inferiori rispetto alle Alpi occidentali, soprattutto su alloggio e ristorazione.

Inoltre, molte di queste destinazioni sono facilmente raggiungibili dall’Italia con voli diretti e brevi trasferimenti su strada, rendendole pratiche anche per una settimana bianca di pochi giorni.

Bosnia-Erzegovina

Veduta aerea delle piste innevate di Jahorina in Bosnia ed Erzegovina, circondate da foreste, destinazione ideale per sciare in Europa low cost.Jahorina, in Bosnia ed Erzegovina, è una delle mete emergenti per sciare in Europa spendendo poco.

La Bosnia ed Erzegovina è una delle sorprese più interessanti della regione. La località più nota è Jahorina, che ospitò le Olimpiadi Invernali del 1984 e oggi offre piste ben curate e impianti modernizzati.

  • Come arrivare dall’Italia: voli diretti per Sarajevo (circa 1h30–2h), poi 30–40 minuti di trasferimento
  • Valuta: marco convertibile bosniaco
  • Stagione sciistica: dicembre–marzo
  • Target: principianti e sciatori intermedi

Elemento distintivo: la storia olimpica del 1984, che rende l’esperienza ancora più interessante dal punto di vista culturale. Inoltre, Sarajevo merita una visita anche oltre lo sci, tra centro storico e cucina balcanica a prezzi molto contenuti.

Serbia

Impianti di risalita e piste del resort sciistico di Kopaonik in Serbia, destinazione ideale per sciare in Europa low cost con servizi moderni.Kopaonik, in Serbia, è una scelta sempre più apprezzata per una settimana bianca low cost in Europa.

La Serbia sta diventando sempre più popolare grazie al comprensorio di Kopaonik, il più grande del Paese.

  • Come arrivare dall’Italia: voli per Belgrado (circa 1h30), poi 3–4 ore di trasferimento su strada
  • Valuta: dinaro serbo
  • Stagione sciistica: dicembre–marzo
  • Adatta a: famiglie e sciatori intermedi

Kopaonik offre un buon equilibrio tra dimensione del comprensorio e prezzi ancora competitivi rispetto alle Alpi. È una scelta interessante se vuoi una settimana bianca completa, con infrastrutture moderne ma costi più accessibili.

Montenegro

Paesaggio innevato a Žabljak, in Montenegro, località di montagna ideale per sciare in Europa low cost lontano dalle mete più affollate.Žabljak, in Montenegro, è una meta alternativa per una vacanza sulla neve low cost in Europa.

Il Montenegro è meno conosciuto per lo sci, ma proprio per questo può essere una valida alternativa low cost. Le principali aree sciistiche si trovano vicino a Žabljak, nel Parco Nazionale del Durmitor.

  • Come arrivare dall’Italia: voli per Podgorica, poi circa 2 ore di trasferimento
  • Valuta: euro
  • Stagione sciistica: dicembre–marzo
  • Ideale per: chi cerca tranquillità e paesaggi spettacolari

Elemento distintivo: il contesto naturale del Durmitor, patrimonio UNESCO, che permette di combinare sci e natura in un ambiente meno urbanizzato rispetto ai grandi resort alpini.

Esistono alternative low cost alle Alpi più famose?

Sì, esistono alternative low cost alle Alpi più famose, come per esempio le Alpi del Sud Francesi o la Stiria. Anche restando nell’area alpina, è possibile sciare in Europa spendendo meno evitando le località più iconiche e mediatiche. Il trucco è guardare oltre i nomi più conosciuti e puntare su aree secondarie, spesso meno affollate ma con standard molto simili in termini di piste e servizi.

In molti casi, la differenza di prezzo non è legata alla qualità della neve o degli impianti, ma alla popolarità della destinazione. Meno fama significa skipass più accessibili, hotel a prezzi più contenuti e un’esperienza complessivamente più rilassata.

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Francia

Panorama innevato delle Alpi francesi con il ghiacciaio della Meije, area alpina meno turistica ideale per sciare in Europa spendendo meno.Le zone alpine meno turistiche delle Alpi francesi offrono paesaggi spettacolari e costi più accessibili rispetto ai grandi resort.

Le Alpi del Sud francesi offrono piste meno affollate rispetto ai grandi comprensori internazionali.

In Francia, il risparmio arriva scegliendo zone meno mediatiche rispetto ai grandi nomi delle Alpi. Aree come le Alpi del Sud francesi (es. Serre Chevalier area periferica, Orcières-Merlette) o alcune località della Savoia meno centrali permettono di contenere i costi rispetto ai grandi comprensori interconnessi.

  • Come arrivare dall’Italia: voli per Lione, Grenoble o Marsiglia, oppure treno ad alta velocità fino a Chambéry/Lione + collegamento locale
  • Distanza aeroporto–resort: 1,5–3 ore circa
  • Valuta: euro
  • Schengen:

In queste zone è possibile trovare:

  • skipass mediamente più accessibili rispetto ai grandi resort internazionali
  • appartamenti e chalet a prezzi più equilibrati
  • comprensori adatti a famiglie e sciatori intermedi

La Francia resta una scelta solida se vuoi qualità alpina e collegamenti semplici dall’Italia, ma con una selezione attenta della zona.

Austria

Piste innevate del comprensorio sciistico di Katschberg in Austria in inverno, area alpina meno turistica e più conveniente rispetto ai grandi resort.Katschberg, in Austria, è un esempio di stazione sciistica alpina meno inflazionata con un buon rapporto qualità-prezzo.

In Austria il trucco è uscire dai nomi più celebri del Tirolo occidentale e guardare a regioni come Carinzia o Stiria. Località come Katschberg o comprensori medio-piccoli in queste regioni offrono un buon compromesso tra qualità e costo.

  • Come arrivare dall’Italia: facilmente in auto dal Nord Italia (4–6 ore da Milano o Venezia), oppure volo su Salisburgo + 1–2 ore di trasferimento
  • Valuta: euro
  • Schengen:

Qui trovi:

  • impianti efficienti e piste curate
  • atmosfera meno internazionale e più locale
  • costi mediamente inferiori rispetto ai grandi resort più famosi

È una scelta interessante per chi vuole organizzazione impeccabile e vicinanza geografica, senza i prezzi delle destinazioni più blasonate.

Svizzera

Vista panoramica di Gornergrat e Zermatt, stazione sciistica del Cervino in Svizzera, esempio di località alpina iconica e molto rinomata.Zermatt, in Svizzera, è una delle stazioni sciistiche alpine più iconiche d’Europa, spesso usata come riferimento di confronto.

La Svizzera resta mediamente la destinazione alpina più costosa tra le tre. Anche scegliendo zone meno centrali rispetto a Zermatt o St. Moritz, il costo totale della settimana bianca tende a essere più alto.

  • Come arrivare dall’Italia: facilmente in treno o auto dal Nord Italia
  • Valuta: franco svizzero
  • Schengen: sì (ma non UE, attenzione ai costi extra su alcuni servizi)

Qui il livello di servizi è altissimo, ma:

  • skipass, alloggi e ristorazione hanno prezzi superiori
  • il budget complessivo cresce rapidamente

Può essere una scelta valida solo:

  • viaggiando fuori stagione
  • prenotando con largo anticipo
  • accettando un investimento più elevato

In generale, se l’obiettivo è contenere il budget, Francia e Austria offrono più margine rispetto alla Svizzera, soprattutto scegliendo aree meno centrali e fuori dai grandi comprensori internazionali. La Svizzera, infatti, resta mediamente più cara su tutte le principali voci di spesa: skipass, alloggio e ristorazione. Anche scegliendo stazioni meno conosciute, i prezzi risultano spesso più alti rispetto alle alternative francesi o austriache, rendendo queste ultime più adatte a chi cerca una settimana bianca più economica senza rinunciare alla qualità.

Quanto costa davvero una settimana sulla neve in Europa low cost?

Donna su uno skilift nelle Alpi francesi con vista sulle montagne innevate, esempio di esperienza sciistica in Europa.Le Alpi francesi offrono panorami spettacolari e comprensori adatti a diversi livelli di sciatori.

Quando si parla di dove sciare in Europa low cost, la domanda chiave è sempre la stessa: quanto si spende davvero? Anche mantenendo un approccio evergreen, è possibile dare un ordine di grandezza chiaro. In generale, scegliendo le destinazioni giuste, una settimana bianca in Europa può costare dal 30% al 50% in meno rispetto alle località alpine italiane più famose, soprattutto in un contesto segnato dall’effetto Milano Cortina.

Il risparmio si concentra principalmente su skipass, alloggio e ristorazione, come mostrano questi esempi indicativi:

Regione

Destinazione

Skipass giornaliero*

Ideale per

Europa dell’Est

Bansko (Bulgaria)

€60

Intermedi, buon rapporto qualità-prezzo

Europa dell’Est

Jasná (Slovacchia)

€70

Famiglie, comprensorio strutturato

Balcani

Jahorina (Bosnia)

€44

Principianti, meno affollato

Balcani

Kopaonik (Serbia)

€50

Settimana bianca completa

Alpi francesi

Località secondarie Alpi del Sud

€55–70

Sciatori intermedi

Austria (Carinzia/Stiria)

Katschberg

€55

Famiglie, vicinanza Italia

Svizzera

Località meno centrali

€70–90

Qualità elevata

*Prezzi indicativi per un adulto in alta stagione. Possono variare in base al periodo e alla tipologia di pass.

Per avere un confronto concreto, nelle località alpine italiane più famose lo skipass giornaliero può superare facilmente i €65–75, con costi ancora più alti nei periodi di punta.

Anche le altre voci di spesa fanno la differenza:

  • Alloggio: in molte destinazioni low cost europee si trovano hotel e appartamenti tra €40 e €80 a notte, contro i €150–250 di molte località alpine italiane più note
  • Cibo e servizi: ristoranti, noleggio attrezzatura e scuole sci incidono meno sul budget complessivo, rendendo il viaggio più sostenibile anche per famiglie

Questo rende più semplice organizzare una settimana bianca anche all’ultimo momento o viaggiare con bambini senza far lievitare i costi.

Un altro aspetto spesso sottovalutato è la gestione delle spese durante il viaggio. Quando si scia all’estero, tra mappe, meteo, piste e prenotazioni, restare connessi è fondamentale.

*Le informazioni sui prezzi hanno valore indicativo e possono cambiare in base alla stagione, alla domanda e alle condizioni locali.

Domande frequenti su dove sciare in Europa low cost

Qual è la destinazione più economica per sciare in Europa?

Le destinazioni più economiche per sciare in Europa si trovano soprattutto in Europa dell’Est e nei Balcani. Paesi come Bulgaria, Romania, Bosnia ed Erzegovina e Serbia offrono alcune delle migliori combinazioni tra prezzo e qualità. Località come Bansko in Bulgaria, Poiana Brașov in Romania o Jahorina in Bosnia permettono di trovare skipass giornalieri sensibilmente più bassi rispetto alle Alpi occidentali, insieme ad alloggi e ristorazione a costi contenuti. In queste destinazioni è più facile mantenere un budget equilibrato anche viaggiando in alta stagione o in famiglia.

Dove sciare in Europa low cost nel 2026 evitando la folla?

Nel 2026 evitare la folla sarà più semplice scegliendo destinazioni meno esposte mediaticamente rispetto alle località coinvolte da grandi eventi come Milano Cortina. Europa dell’Est, Balcani ed Europa del Nord offrono piste meno affollate, tempi di attesa ridotti agli impianti e un’esperienza più rilassata, soprattutto nei periodi di alta stagione invernale.

Quanto si può risparmiare sciando in Europa low cost?

In media, scegliendo una destinazione europea low cost, si può risparmiare dal 30% al 50% rispetto alle località alpine più famose. Il risparmio è particolarmente evidente su skipass, alloggi e ristorazione, ma anche su noleggio attrezzatura e scuole sci. La differenza diventa ancora più significativa per famiglie o per soggiorni di più giorni.

Qual è il periodo migliore per risparmiare su una settimana bianca in Europa?

I periodi migliori per risparmiare su una settimana bianca in Europa sono quelli che escludono festività e picchi di turismo. In particolare:

  • dicembre prima di Natale
  • gennaio dopo l’Epifania
  • marzo, quando le giornate si allungano ma la neve è ancora ottima

Prenotare in questi momenti permette di trovare prezzi più bassi e piste meno affollate anche nelle destinazioni più richieste.

Serve internet durante una vacanza sulla neve all’estero?

Sì, avere internet durante una vacanza sulla neve all’estero è sempre più importante. Serve per controllare meteo e condizioni delle piste in tempo reale, usare mappe e navigazione, verificare gli orari degli impianti, prenotare attività all’ultimo momento e restare in contatto con compagni di viaggio. Una soluzione pratica è utilizzare una eSIM Airalo, che permette di attivare un piano dati direttamente sul proprio smartphone prima della partenza e restare connessi appena arrivati a destinazione.

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Pina Schipani
Pina Schipani è una giornalista italiana con esperienza internazionale. Ha collaborato con prestigiose testate come Bloomberg, The Sun, The Independent e Sky, dove scriveva di tecnologia, cultura e affari internazionali. Appassionata di viaggi, tecnologia e innovazione, Pina ama esplorare destinazioni fuori dai circuiti turistici e creare contenuti che connettono le persone.
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Un gruppo di persone in piedi insieme, con abiti e calzature di vario tipo, alcune delle quali sembrano in posa giocosa o danzante. La scena ha un'atmosfera da cartone animato.

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